Vassiljeva, un violoncello magico

La musicista russa, che ha suonato con Rostropovic, sarà domani sera all’Eurac di Bolzano

BOLZANO. Domani alle ore 20 all’Eurac di Bolzano nell’ambito dei concerti della Società dei Concerti di Bolzano si esibirà la famosa violoncellista Tatjana Vassiljeva, un appuntamento straordinario per gli appassionati di musica colta.
Saranno eseguite le seguenti opere: di Johann Sebastian Bach la Suite per violoncello n. 6 in re magg. 1012, di Gaspar Cassadó la Suite per violoncello solo e di Zoltán Kodály la Sonata per violoncello solo op. 8.
Nata in Russia, Tatjana Vassiljeva ha iniziato lo studio del violoncello alla Special Music School con Evgenij Nilov e lo ha proseguito alla Scuola Superiore di Musica di Monaco di Baviera con Walter Northas e alla Scuola Superiore Hanns Eisler di Berlino con David Geringas.
Tatjana Vassiljeva è considerata unanimemente un “fenomeno” musicale dalla tecnica perfetta e con un’incredibile pienezza di suono. Soltanto la personalità musicale di Tatjana Vassiljeva e le sue idee, che sa esprimere magnificamente, si possono considerare superiori al suo singolare virtuosismo. La sua innata curiosità musicale si riflette nel suo vastissimo repertorio che spazia dal Barocco alla musica contemporanea e comprende anche numerose prime esecuzioni.
La musicista russa ha iniziato già all’età di dodici anni a tenere concerti in Europa. Nell’ottobre del 2001 ha vinto come prima cittadina russa il “First Grand Prix de la Ville de Paris” al VII Concorso Internazionale Rostropovic di Parigi e nel 2005, in occasione della “Victoires de la Musique Classique” in Francia, è stata proclamata “nuova rivelazione internazionale dell’anno”.
Da allora Tatjana si è costruita una prestigiosa fama che l’annovera tra le maggiori violoncelliste  del nostro tempo. Momenti culminanti della sua collaborazione con Mstislav Rostropovic – morto nel 2007 e considerato il più grande violoncellista del suo tempo – sono stati una tournee in Spagna, concerti in Germania e Olanda e una serie di concerti nell’ottobre 2006, in occasione del centenario della nascita di Dmitri Šostakovic, nella Salle Pleyel e nella Sala della Filarmonica di Lussemburgo con l’Orchestre de Paris.
Come camerista Tatjana Vassiljeva collabora con un parterre di strumentisti di livello eccezionale e di grande fama i nternazionale. Basta citare i loro nomi per capire i livelli a cui si muove la musicista russa: Viktor Tretiakov, Vladimir Spivakov, Yuri Bashmet, Gidon Kremer, Maxim Vengerov, Baiba Skride, Sayaka Shoji, Antoine Tamestit, Renaud e Gautier Capuçon e con Paul Badura-Skoda.
Da ultimo, ma non certo per importanza, da segnalare che la violoncellista collabora regolarmente con i solisti dei Berliner Philharmoniker in concerti di musica da camera in Europa e Giappone.

17 gennaio 2013

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